Le disposizioni contrattuali vigenti non prevedono un limite massimo al numero di dipendenti che possono essere nominati dirigenti sindacali all’interno di un’amministrazione. Relativamente a tali nomine l’Amministrazione può solo verificare che le stesse siano state effettuate formalmente da una organizzazione sindacale rappresentativa in quanto dall’accredito del dirigente discende il diritto della persona fisica nominata ad usufruire delle prerogative sindacali, nonché il diritto alla tutela prevista dall’art. 20, comma 4 del CCNQ del 4 dicembre 2017. Conseguentemente, differentemente da quanto regolato per il settore privato dallo Statuto del Lavoratori, non esiste per il pubblico impiego un rapporto tra numero di dirigenti sindacali e numero dei dipendenti dell’Ente.
Vi sono limiti – eventualmente connessi alla dimensione dell’Ente o alla consistenza associativa di una organizzazione sindacale – al numero di dipendenti che possono essere nominati dirigenti sindacali?
- Id: 37143
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Data pubblicazione
07 Aprile 2026