Quali adempimenti sono previsti da parte delle Amministrazioni in caso venga indetto un referendum sindacale da parte di una o più organizzazioni sindacali?

  • Id: 29936
Precedente ID: M135

In via generale, si premette che l'istituto del referendum quale prerogativa sindacale è disciplinato dall'art. 21 della legge n. 300 del 1970 e, che tale norma ha imposto al datore di lavoro l'obbligo di consentire lo svolgimento, fuori dell'orario di lavoro, di referendum indetti "da tutte le rappresentanze sindacali aziendali" rinviando ai contratti collettivi la possibilità di definire ulteriori modalità per lo svolgimento degli stessi.

Sotto tale profilo, con riguardo al settore pubblico, i contratti quadro non hanno introdotto alcuna ulteriore norma sull'istituto in questione, né contengono la disciplina della fattispecie in esame.

Considerato, quindi, che nel caso di indizione di referendum da parte di una sola organizzazione sindacale non è riconducibile all'art. 21 dello Statuto dei lavoratori, nessun adempimento è previsto per le amministrazioni.

Peraltro, ciascuna amministrazione potrà valutare se il referendum indetto possa essere ricondotto, con l'accordo dell'organizzazione interessata, ad altri istituti contrattuali di consultazione.

Area/Comparto
  • Comparto funzioni centrali
Argomento
  • Consultazione
Data pubblicazione

30 Settembre 2011



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