È conforme con le disposizioni contrattuali la proposta di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale, di tipo verticale, che articoli i periodi di astensione lavorativa, in modo da ricomprendere i soli giorni lavorativi del mese di agosto, esclusi i sabati, le domeniche e i festivi infrasettimanali, ossia i giorni per i quali non è comunque prevista la prestazione lavorativa?

  • Id: 33072
Precedente ID: CFC142

Come è facile intuire, l’intenzione della proposta, in pratica, è quella di indicare i periodi di astensione lavorativa scegliendoli giorno per giorno e, quindi tenendo conto delle diverse giornate di festività presenti, delle domeniche e delle giornate non lavorative come il sabato.

Sul punto occorre premettere che uno degli elementi del rapporto di lavoro a tempo parziale è la ciclicità dell’alternanza tra attività lavorativa e attività non lavorativa. In particolare, la ciclicità può essere soddisfatta nell’ambito della medesima giornata (part-time orizzontale) o alternando giornate in cui la prestazione viene resa a giornate in cui la stessa non viene resa, considerando in tale ultimo caso le sole giornate in cui la prestazione lavorativa sarebbe dovuta.

Pertanto, la proposta di questo tipo di part-time verticale, la quale nell’individuare i singoli giorni in cui astenersi dal lavoro non intervalla gli stessi con giornate lavorative, non è in linea con il disposto di cui all’art. 58 del CCNL comparto Funzioni Centrali del 12/02/2018, salvo non venga convertita in una richiesta di part-time con assenza per l’intero mese di agosto, comprendendo quindi anche i sabati, le domeniche e i festivi infrasettimanali, in modo tale che durante tale mese non venga effettuata neanche un’ora di prestazione lavorativa.

Area/Comparto
  • Comparto funzioni centrali
Argomento
  • Lavoro flessibile
  • Part-time
  • Rapporto di lavoro
Data pubblicazione

17 Febbraio 2025



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