World Employment and Social Outlook – Trends 2022

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha rivisto al ribasso le sue previsioni per la ripresa del mercato del lavoro nel 2022. Nel rapporto intitolato “World Employment and Social Outlook – Trends 2022” l’ILO afferma che la disoccupazione globale dovrebbe rimanere al di sopra dei livelli pre-pandemia almeno fino al 2023. L’ILO stima, inoltre, che nel 2022 il totale delle ore lavorate a livello globale rimarrà del 2% al di sotto del tasso che si aveva prima della pandemia. Questo corrisponde circa a 52 milioni di posti di lavoro a tempo pieno (considerando una settimana lavorativa di 48 ore) in meno. Il trend negativo rispetto alle previsioni per il 2022 riflette, in una certa misura, l’impatto che le recenti varianti di COVID-19, come Delta e Omicron, stanno avendo sul mondo del lavoro provocando, cosi, una significativa incertezza rispetto al futuro andamento della pandemia. Il rapporto dell’ILO sottolinea anche le forti differenze in merito all’impatto che la crisi sta avendo tra i diversi gruppi di lavoratori nei diversi paesi. Queste differenze stanno sia aumentando le disuguaglianze, sia indebolendo il tessuto economico, finanziario e sociale di quasi tutte le nazioni. Gli effetti della pandemia sono notevolmente diversificati sia rispetto ai differenti gruppi di lavoratori, sia tra i diversi settori economici. Ad esempio, mentre molti posti di lavoro temporanei sono stati terminati o non rinnovati, ne sono stati creati di alternativi, anche per i lavoratori che avevano perso posti di lavoro permanenti. Anche se gli effetti negativi della crisi stanno colpendo tutti i mercati del lavoro si può osservare una grande differenza nei modelli di ripresa. Le regioni europee e nordamericane mostrano i segnali di ripresa più incoraggianti, mentre il Sud-Est asiatico, l’America Latina e i Caraibi hanno prospettive di ripresa più lente. In aggiunta, l’impatto della crisi sta intaccando fortemente l’occupazione femminile, cosi come l’istruzione e la formazione dei giovani. Le tendenze del World Employment and Social Outlook forniscono sia proiezioni complete del mercato del lavoro per il 2022 e il 2023, sia valutazioni in merito alla ripresa del mercato del lavoro nei diversi paesi. Il dialogo sociale ha svolto un ruolo chiave nella risposta alla pandemia in quanto molte politiche e misure per limitare la perdita di posti di lavoro sono scaturite da discussioni tripartite. Nel periodo di ripresa, il dialogo sociale rimarrà cruciale per trovare soluzioni che siano vantaggiose per le imprese e per i lavoratori e che abbiano ripercussioni macroeconomiche positive. Tuttavia, affinché il dialogo sociale possa svolgere questo ruolo, occorrerà rafforzare le capacità delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori.

Pagina aggiornata il 12/12/2024

Skip to content