Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
L’ultimo World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale aggiorna le stime di crescita del PIL per il nostro Paese in rialzo con un +5,8% (+0,9% rispetto alle precedenti previsioni di luglio), un tasso di crescita superiore alla media dell’area euro, che riporta un +5%. Per il 2022 la crescita è invariata al 4,2%. Le previsioni sono buone anche sul rapporto debito/Pil: il debito pubblico in Italia scende al 154,8% nel 2021, rispetto al 155,8% del Pil dello scorso anno, e nel 2022 scenderà ancora al 150,4%, per assestarsi al 146,5% del Pil nel 2026. La disoccupazione per il 2021 si attesterà al 10,3% e all’11,6% nel 2022. L’inflazione resta invece sotto controllo all’1,7% nel 2021 e all’1,8% nel 2022. I consumi privati saliranno rispettivamente del 4,2% e del 5%, mentre la domanda finale crescerà del 5,6 e del 4,2% nei due anni.
Pagina aggiornata il 11/12/2024