World Economic Outlook – April 2022

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

A causa della guerra in Ucraina, peggiorano le previsioni del Fondo monetario internazionale (Fmi) sull’economia mondiale. Nell’aggiornamento del suo World Economic Outlook, il Fondo monetario internazionale sottolinea che i danni economici causati dal conflitto contribuiranno a un significativo rallentamento della crescita globale nel 2022 e si aggiungeranno alla crescente inflazione. I prezzi sia di carburante che di cibo sono aumentati rapidamente, colpendo più duramente le popolazioni vulnerabili nei paesi a basso reddito. Si prevede un rallentamento della crescita globale dal 6,1% nel 2021 al 3,6% nel 2022 e nel 2023. Si tratta di 0,8 e 0,2 punti percentuali in meno per il 2022 e il 2023 rispetto alle proiezioni di gennaio. Gli aumenti dei prezzi delle materie prime indotti dalla guerra e le crescenti pressioni sui prezzi hanno portato a proiezioni di inflazione del 2022 del 5,7% nelle economie avanzate e dell’8,7% nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo. Rispetto alle proiezioni di gennaio, quindi, l’inflazione è aumentata di 1,8 e 2,8 punti percentuali. Questa crisi avviene in un momento in cui l’economia globale non si è ancora pienamente ripresa dalla pandemia. Anche prima della guerra, l’inflazione in molti Paesi era aumentata sia a causa degli squilibri tra domanda e offerta, sia per via delle misure a sostengo della sanità e dell’economia per affrontare l’emergenza Covid-19, portando a una stretta della politica monetaria. In questo contesto, oltre l’immediato e tragico impatto umanitario, la guerra rallenterà ulteriormente la crescita economica e aumenterà l’inflazione. I rischi economici complessivi sono aumentati enormemente. Rimangono essenziali gli sforzi multilaterali per rispondere alla crisi umanitaria, prevenire un’ulteriore frammentazione economica e mantenere la liquidità globale.

Pagina aggiornata il 11/12/2024

Skip to content