Working time in 2019–2020 – EUROFOUND

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

L’orario di lavoro costituisce un elemento fondamentale della vita lavorativa e la sua regolamentazione è stata al centro di dibattiti politici, economici e sociali sia a livello nazionale, che Europeo. Per salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori, la direttiva dell’Unione Europea concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro impone a tutti gli Stati membri di garantire norme minime in materia di organizzazione dell’orario di lavoro per tutti i lavoratori dell’UE. Secondo la direttiva, tali norme devono disciplinare materie quali la durata massima settimanale (fissata a 48 ore), i periodi minimi di riposo e pause, le ferie annuali, il lavoro notturno ed il lavoro a turni. Da molti anni, Eurofound raccoglie informazioni su vari aspetti dell’orario di lavoro e sulle relative implicazioni che questo ha rispetto alle condizioni di lavoro ed alla qualità della vita nell’UE. Gli studi di Eurofound sull’orario di lavoro mirano a comprendere in maniera più dettagliata come questo sia disciplinato nelle varie realtà nazionali e di come le differenti discipline influenzino l’occupazione, la produttività, il benessere e l’equilibrio tra lavoro e vita privata. Dal Rapporto Eurofound “Working time in 2019-2020” emerge che la pandemia ha comportato tre principali cambiamenti nella regolamentazione dell’orario di lavoro nell’Unione europea: maggiore flessibilità nei regimi di lavoro a orario ridotto; adeguamento dell’orario di lavoro al telelavoro; deroghe temporanee alla disciplina in materia. I dati che emergono dal rapporto pubblicato da Eurofound, mostrano che sebbene la settimana lavorativa sia stata mediamente di 39,7 ore nel 2020, le discipline dei vari paesi prevedono mediamente una settimana lavorativa a tempo pieno di 37,8 ore, quindi 2 ore in meno rispetto a quanto riscontrato nella realtà. Rispetto ai settori di attività, la negoziazione collettiva ha concordato un orario più breve nella pubblica amministrazione (38 ore) rispetto al settore privato. Il comparto in cui è stato negoziato un orario di lavoro più lungo sono i trasporti con 39,2 ore. In linea generale, tra il 2019 e il 2020, il normale orario di lavoro settimanale disciplinato nella maggior parte degli Stati membri per i lavoratori dipendenti full time è diminuito, nonostante le considerevoli differenze territoriali. Inoltre, alcuni Stati membri hanno innalzato le giornate di ferie retribuite minime attraverso la legislazione o la contrattazione collettiva. Infatti, la media annuale si è attestata a 24,5 giorni, a fronte dello standard minimo europeo imposto a 20 giorni.

Pagina aggiornata il 20/12/2024

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