Working conditions in the time of COVID-19: Implications for the future – EUROFOUND

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

Il rapporto pubblicato da Eurofound ed intitolato “Working conditions in the time of COVID-19: Implications for the future” esamina sia le condizioni di lavoro, sia la qualità del lavoro in Europa. Da questa analisi il rapporto trae importanti insegnamenti per il futuro non solo sul modo in cui si lavora in Europa ma anche sull’organizzazione del lavoro, la qualità del lavoro e l’interazione tra lavoro e vita privata. Durante la pandemia, la qualità del lavoro ha avuto un impatto positivo sia sull’equilibrio tra lavoro e vita privata, sia sulla fiducia all’interno del posto di lavoro. Questi risultati positivi rendono l’ambiente di lavoro più performante e sostenibile. Dall’indagine emergono, tuttavia, varie carenze presenti sul mercato del lavoro come, ad esempio, la persistente segregazione di genere che caratterizza diversi settori, occupazioni e luoghi di lavoro. Questo sta ad indicare la necessità di lavorare più intensamente al raggiungimento degli obiettivi di pari opportunità promossi sia a livello comunitario, che nazionale. Il rapporto evidenzia che nel 2021, solo un lavoratore su cinque ha dichiarato di lavorare in un ambiente favorevole all’equilibrio di genere, mentre solo un terzo dei lavoratori aveva un capo donna. Inoltre, la maggior parte dei lavoratori non lavora in un ambiente che supporta lo sviluppo delle proprie competenze. Quasi la metà dei lavoratori ha riferito, infatti, di non avere sufficienti opportunità per utilizzare le proprie competenze e conoscenze. E’, dunque molto importante il ruolo che le aziende svolgono nel sostenere lo sviluppo di una forza lavoro qualificata puntando anche sulla riqualificazione delle competenze. Il 2023 è stato proclamato ”Anno europeo delle competenze” con l’obbiettivo di sensibilizzare i cittadini europei su tali tematiche ed incoraggiare, allo stesso tempo, il dibattito e il dialogo sociale sia a livello europeo che nazionale. La qualità del lavoro svolgerà un ruolo fondamentale nella transizione dell’Unione Europea verso un’economia a emissioni zero. L’Unione Europea garantisce la creazione di nuovi posti di lavoro, ma alla base ci deve essere il giusto apprendimento che porti alla crescita delle competenze individuali per sfruttare al meglio il potenziale della forza lavoro europea e sostenere, cosi, le persone nel passaggio da un posto di lavoro a un altro. In un mercato del lavoro caratterizzato da forti cambiamenti e vi è sempre più la necessità di una forza lavoro qualificata ed adeguata alle nuove esigenze richieste dei diversi settori produttivi.

Pagina aggiornata il 20/12/2024

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