Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Il nuovo rapporto dell’ILO intitolato “Social Dialogue Report 2022: Collective bargaining for an inclusive, sustainable and resilient recovery” prende in esame i contratti collettivi in 80 diversi paesi e sottolinea l’importanza della contrattazione collettiva nel promuovere l’uguaglianza di genere e l’inclusione sociale. La contrattazione collettiva può ridurre efficacemente le disuguaglianze salariali e il divario retributivo. Infatti, il 59% dei contratti collettivi esaminati riflette un impegno congiunto dei datori di lavoro (o delle loro organizzazioni) e dei sindacati dei lavoratori per affrontare al meglio le disuguaglianze di genere garantendo parità di retribuzione, diritto di accesso ai congedi parentali e familiari e una riduzione degli atti di violenza sul luogo di lavoro. Secondo il rapporto il 35% dei lavoratori usufruisce di un contratto collettivo di lavoro. Tuttavia, mentre in alcuni paesi la contrattazione collettiva è molto sviluppata, in altri lo è decisamente meno. Per questo i partner sociali sono chiamati ad incrementare la contrattazione collettiva dove necessario, per far fronte ai forti cambiamenti riguardanti il mondo del lavoro. Come mezzo di co-regolamentazione la contrattazione collettiva può dare un contributo importante ad una governance del lavoro inclusiva ed efficace, con effetti positivi sia sulla stabilità che sull’uguaglianza e, allo stesso tempo, aumentare la resilienza delle imprese e dei mercati del lavoro. Ad esempio, l’adeguamento delle misure di sicurezza e salute sul lavoro, nonché la fruizione dei congedi per malattia retribuiti e delle prestazioni sanitarie previste in molti contratti collettivi, hanno contribuito a proteggere milioni di lavoratori durante la pandemia causata dal COVID-19. In ultimo, anche la l’importanza crescente del telelavoro ha generato in diversi paesi innovazioni normative ai contratti collettivi di lavoro per regolamentare tale disciplina con l’obbiettivo di coordinare al meglio i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, incrementare una formazione adeguata e ridurre i costi del lavoro.
Pagina aggiornata il 12/12/2024