Sezione V Sentenza 9667/2024* Impiego pubblico – Principio generale – Bando di concorso – Titoli di preferenza

Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale

La giurisprudenza del Consiglio di Stato ha chiarito che la previsione del bando che impone l’onere di indicare i titoli di preferenza nella domanda di partecipazione non è in contrasto con il principio di non aggravamento del procedimento amministrativo, ma deve essere coordinata con le caratteristiche proprie dei titoli di preferenza che hanno la finalità di superare le situazioni di parità. In particolare è stato osservato che la circostanza che i titoli di preferenza non possono essere valutati prima della formazione della graduatoria rende evidente come la loro considerazione non è suscettibile di arrecare alcuna violazione al principio della par condicio tra i candidati. Ne discende che la previsione del bando che richiede l’indicazione del possesso del titolo già nella domanda di partecipazione non è necessariamente di ostacolo alla valutazione dello stesso, a maggior ragione nelle ipotesi in cui non sia espressamente previsto che tale omessa comunicazione, ne escluda la valutazione

*Estratta da Wolters Kluwer – One legale

Pagina aggiornata il 29/01/2025

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