Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale
Il Sindaco di un Comune della Lombardia rivolge alla Corte una richiesta di parere avente ad oggetto il regime giuridico regolante la corresponsione degli incentivi tecnici al personale dipendente. In particolare, richiamate la pronuncia della Corte di giustizia europea del 12.7.2001, C-399/98 e le norme interne in materia, l’Ente rivolge il seguente quesito: “se per il collaudo di opere di urbanizzazione realizzate a scomputo sia riconoscibile al personale interno incaricato del collaudo l’incentivo di cui all’art. 45 del d.lgs. 36/2023 e se lo stesso sia imputabile al privato in quanto computato all’interno del quadro economico delle opere concorrendo alla determinazione del valore da portare a scomputo”. La Corte dei conti in risposta all’istanza di parere formulata si pronuncia come di seguito esposto: “per l’attività di collaudo delle opere di urbanizzazione realizzate da soggetti privati a scomputo dei relativi oneri non ricorre il presupposto per il riconoscimento degli incentivi ex art. 45 d.lgs. 36/2023”.
Pagina aggiornata il 27/01/2025