Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
I magistrati della Corte dei conti, a seguito della richiesta di parere concernente la spesa del personale, ed in particolare in merito alla possibilità di cumulare l’indennità di ordine pubblico con le altre indennità previste dal CCNL del Comparto Funzioni Locali per il personale addetto al servizio di Polizia municipale, richiamano in maniera particolareggiata ed ampia le norme di riferimento – mettendo in evidenza la ratio sottesa alla liquidazione dell’emolumento definito “indennità di ordine pubblico”. In considerazione del quadro normativo ed ermeneutico analiticamente ricostruito “la Sezione ravvisa l’opportunità di evidenziare che l’individuazione dell’ambito delle ipotesi di cumulo – solo eccezionalmente consentite – non può che essere rigorosamente vincolata alla verifica dell’oggettività delle prestazioni di servizio, ontologicamente riconducibili alla materia collegata dell’ordine pubblico, senza alcuna commistione e/o sovrapposizione con le competenze ordinarie della polizia locale. Solo tale condizione preventiva, infatti, è idonea ad escludere l’attribuzione di componenti remunerative illegittimamente liquidate per la resa del medesimo ed unico servizio, da realizzare, quindi, secondo il criterio di effettività con la resa di prestazioni diverse e aggiuntive rispetto a quelle ordinarie”.
Pagina aggiornata il 28/01/2025