Segnalazione da UO Monitoraggio contratti e legale
Il Collegio interviene in merito alla richiesta di chiarimento prospettata da una amministrazione nell’ambito dell’applicazione delle procedure di mobilità. I giudici evidenziano che, la giurisprudenza contabile, occupandosi nel tempo della materia, ha avuto modo di esplicitare in presenza di quali presupposti la provvista di personale, attuata mediante la procedura di mobilità ex art. 30 D.lgs. n. 165/2001, possa dirsi “neutrale” per la finanza pubblica e, conseguentemente, non incidere sui contingenti assunzionali previsti dalla legge per le assunzioni dall’esterno. “Affinché possa dirsi finanziariamente neutrale, è necessario che la mobilità non generi alcuna variazione nella consistenza numerica dell’organico complessivo delle amministrazioni pubbliche e, conseguentemente, non determini aumenti di spesa per il personale a livello globale. Affinché ciò sia possibile è necessario che entrambi gli enti siano soggetti a limiti assunzionali, ancorché differenziati. Resta inteso che dovrà venir garantito il rispetto delle disposizioni sulle dotazioni organiche nonché il rispetto del pareggio di bilancio per l’anno precedente da parte di tutti gli enti interessati alla procedura” (Sezioni Riunite n.59/2010).
Pagina aggiornata il 28/01/2025