Segnalazione da UO Monitoraggio contratti e legale
I magistrati intervengono in merito alla possibilità, prospettata da una Amministrazione locale, di incrementare il fondo per il salario accessorio, tenuto conto che lo stesso fondo è stato determinato, dapprima, “per intero”, successivamente, a seguito del trasferimento di alcuni dipendenti all’Unione dei Comuni, scomputato della quota imputabile ai trasferiti; tale quota “retrocessa” però, allo stato, per via del reinserimento del personale, risulta superiore a quella originariamente ceduta dall’Ente medesimo. L’orientamento espresso dai magistrati sulla questione, è di ritenere “legittima l’espansione del fondo con la reinternalizzazione del servizio, ma tale espansione dovrà essere calcolata nel rispetto del tetto del 2016, in conformità all’art. 23 del d.lgs 25/2017, e tale tetto dovrà essere formato dalla quota figurativa calcolata dall’Ente prima della cessione all’Unione di quota parte riferita al personale trasferito e ora reinternalizzato”.
Pagina aggiornata il 28/01/2025