Segnalazione da UO Monitoraggio contratti e legale
Il Collegio, in merito alla contestazione di responsabilità erariale ascritta agli appellanti, per aver erogato emolumenti accessori al personale dirigenziale al di fuori dei parametri obbligatori e in difetto delle condizioni indispensabili per la loro corretta attribuzione, evidenziano che: “la giurisprudenza ormai costante, anche di questa Sezione (ex plurimis Sezione I App. n. 241 del 2018), ha affermato il divieto di erogazione di compensi incentivanti non collegati a una prestazione sinallagmatica, avente a contenuto obiettivi specifici e verificati”. A parere dei giudici, dallo stesso quadro normativo, si evincono con chiarezza, non solo le finalità incrementative della quantità e qualità del lavoro sottese alle disposizioni legislative (in primis art. 24 del D.Lvo 165 del 2001) e contrattuali ( in particolare, artt. 61 e ss. del CCNL 1994/1997) ma anche la natura, i presupposti e le modalità per la corresponsione, del peculiare trattamento economico che “presuppone una misurazione dei target raggiunti rispetto a quelli conferiti ed esclude, in ogni caso, una erogazione indifferenziata o una sanatoria a posteriori nel caso in cui tali procedure siano mancate”.
Pagina aggiornata il 28/01/2025