Segnalazione da UO Monitoraggio contratti e legale
Il Collegio interviene relativamente alle modalità di erogazione dell’indennità di risultato dirigenziale in conformità ai principi stabiliti dalla legislazione statale e dalle norme contrattuali di comparto. In particolare, evidenzia che: “Il danno erariale risulta cagionato per aver dato corso, a seguito della definizione della procedura, al pagamento di somme premiali allineate al massimo possibile senza alcuna ragionevole motivazione in ordine al grado di raggiungimento degli obiettivi gestionali. L’illiceità dell’erogazione del trattamento stipendiale accessorio (in particolare dell’indennità di risultato dirigenziale) in assenza di una differenziazione basata sull’analisi dei risultati gestionali costituisce ius receptum nella giurisprudenza della Corte dei Conti con conseguente perfezionamento, nel caso di specie, di un’ipotesi di responsabilità erariale.” (tra i tanti pronunciamenti, si vedano Corte dei conti, Sez. I App. n.241/2018; id. sez. III App. n.609/2016; id., Sez. Puglia, n.217/2019; id., III App., n.301/2015; id, Sez. Veneto, n.481/2009).
Pagina aggiornata il 28/01/2025