Sezione di controllo per la Regione siciliana – deliberazione n. 133/2023/PAR Pubblico impiego -progressioni verticali – deroga principio di riserva posti – inammissibilità

Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale

I giudici contabili siciliani per la Sicilia, con deliberazione n. 133/2023/PAR, hanno ritenuto inammissibile, dal punto di vista oggettivo, la richiesta di parere formulata da un ente locale in merito alla deroga al principio della riserva del 50% dei posti per le assunzioni dall’esterno per le progressioni verticali effettuate con lo 0,55% del monte salari dell’anno 2018. Nell’ultima tornata contrattuale del comparto degli enti locali, infatti, viene prevista la possibilità di effettuare, fino al 31 dicembre 2025 (CCNL 2019/2021 art.13), le progressioni tra le aree di coloro che hanno un titolo di studio immediatamente inferiore a quello richiesto per l’accesso dall’esterno, ma sono in possesso di un numero maggiore di anni di esperienza. I giudici contabili siciliani hanno ritenuto che l’interpretazione della disciplina delle progressioni verticali «in deroga» data dall’Aran, esula dalla materia della contabilità pubblica, rientrando a pieno titolo della disciplina contrattuale. La disposizione dell’art. 13, infatti, prevede che le progressioni verticali siano finanziate dalle risorse determinate ai sensi dell’articolo 1, comma 612 della legge di bilancio 2022 in misura non superiore allo 0,55% del monte salari dell’anno 2018, oltreché dalle facoltà assunzionali. Qualora gli Enti decidano invece di fare ricorso, anche in aggiunta alla quota di cui al comma 612 della legge di bilancio 2022, a proprie capacità assunzionali, dovranno farlo rispettando la riserva del 50% da garantire ad assunzioni dall’esterno, ovvero mediante concorso o scorrimento di graduatoria concorsuale. I giudici contabili dichiarano, pertanto, inammissibile dal punto di vista oggettivo la richiesta di parere in quanto non competente relativamente a questioni attinenti all’interpretazione e al contenuto delle norme dei contratti e degli istituti dalle stesse disciplinate.

Pagina aggiornata il 27/01/2025

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