Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale
Nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 231 D.L. n.76/2020 (d.l. semplificazioni 2020), convertito con modificazioni nella L. 120/2020 in tema di abuso di ufficio e promosso dal giudice di merito, riguardo alle irregolarità concorsuali da parte della commissione esaminatrice emerse al fine di assicurare l’assunzione di due candidati, la Consulta ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale del suddetto art. 23 in riferimento all’art. 77 Cost., che non consente al governo di emanare decreti aventi valore di legge ordinaria se non in casi straordinari di assoluta urgente necessità. La norma di riforma, infatti, restringe l’ambito dell’art. 323 del codice penale, ma oltre a contrastare l’“amministrazione difensiva”, già da tempo avvertita, nasce solo a seguito dell’emergenza pandemica da covid-19, dall’esigenza cioè di far ripartire celermente il paese dopo il prolungato blocco. Relativamente a questa esigenza l’intervento normativo del governo in merito alla riforma dell’abuso d’ufficio prende i connotati della straordinarietà ed urgenza. In questa ottica, il provvedimento di riforma oltre a semplificare la burocrazia per le imprese e per la pubblica amministrazione, interviene anche in merito alle responsabilità degli amministratori pubblici.
Pagina aggiornata il 29/01/2025