Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
L’aumento del telelavoro e dei modelli di lavoro più flessibili, accelerato dalla pandemia, ha intensificato le preoccupazioni per una cultura “always on” e per la connessione costante dei dipendenti con il proprio posto di lavoro, portandoli a lavorare ore aggiuntive e spesso non retribuite. Una delle soluzioni proposte per aiutare ad affrontare questo problema è l’introduzione di un diritto alla disconnessione. Sulla base di un’indagine condotta tra i responsabili delle risorse umane in quattro paesi (Belgio, Francia, Italia e Spagna), questo rapporto esplora la legislazione degli Stati membri dell’Unione Europea in materia di diritto alla disconnessione e valuta l’impatto delle politiche aziendali su tematiche quali: ore di connessione dei dipendenti, orario di lavoro, equilibrio tra lavoro e vita privata, salute e benessere e soddisfazione generale sul posto di lavoro. Dallo studio di Eurofound emerge, infatti, quanto per i lavoratori che lavorano regolarmente da remoto, utilizzando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le probabilità di lavorare più a lungo siano maggiori. Quasi un quinto degli intervistati ha dichiarato di lavorare ore aggiuntive perché contattato al di fuori dell’orario di lavoro. Invece, oltre il 70% dei lavoratori con una politica di diritto alla disconnessione considera positivo l’impatto del telelavoro. Tuttavia, la legislazione esistente non è ancora adatta ad affrontare i rischi posti dalla cultura “always on” sul posto di lavoro. Per questo motivo sono fondamentali misure di accompagnamento, come la sensibilizzazione sui rischi di un collegamento costante, la formazione dei lavoratori e dei dirigenti e la valutazione delle ragioni dell’eccesso di connessione, misure efficaci per limitare i collegamenti al di fuori dell’orario di lavoro, nonché sistemi di monitoraggio in cui i risultati e le soluzioni sono discussi regolarmente tra la direzione e i rappresentanti dei lavoratori. Infine, una corrispondenza tra orario di lavoro e carico di lavoro è fondamentale. I risultati della nuova indagine dimostrano che il 37% dei lavoratori lavora ore aggiuntive per completare compiti che non era in grado di svolgere durante l’orario di lavoro.
Pagina aggiornata il 17/12/2024