Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Nella comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni “Relazione sullo Stato di diritto 2023. La situazione dello Stato di diritto nell’Unione europea”, la Commissione europea analizza la situazione attuale nei Paesi membri e dà una serie di raccomandazioni. Si segnala, per quanto di nostro interesse il capitolo dedicato all’Italia in cui la Commissione, nel ricordare al nostro Paese gli impegni assunti nell’ambito del piano nazionale per la ripresa e la resilienza in relazione ad alcuni aspetti del sistema giudiziario e del quadro anticorruzione, raccomanda all’Italia di:
• proseguire gli sforzi volti a migliorare ulteriormente il livello di digitalizzazione nelle sedi penali e nelle procure;
• adottare norme complessive sui conflitti di interessi e regolamentare il lobbying istituendo un registro operativo delle attività dei rappresentanti di interessi, compresa un’impronta legislativa;
• affrontare efficacemente e rapidamente la pratica di incanalare le donazioni attraverso fondazioni e associazioni politiche e introdurre un registro elettronico unico per le informazioni sul finanziamento dei partiti e delle campagne;
• portare avanti il processo legislativo di riforma e introduzione di garanzie per il regime della diffamazione e la protezione del segreto professionale e delle fonti giornalistiche, tenendo conto delle norme europee in materia di protezione dei giornalisti;
• proseguire gli sforzi per costituire un’istituzione nazionale per i diritti umani tenendo conto dei principi di Parigi delle Nazioni Unite.
Pagina aggiornata il 10/12/2024