Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Il sistema previdenziale italiano è strutturato secondo un modello di Welfare nel quale partecipano soggetti sia pubblici che privati. In tale ambito, le forme pensionistiche complementari e le casse di previdenza svolgono funzioni essenziali: le une integrando, le altre sostituendo l’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO). La rilevante finalità sociale in capo a tali forme previdenziali richiede che lo Stato eserciti nei loro confronti un ruolo cruciale di garanzia: il controllo che i singoli enti e il sistema nel suo complesso operino in modo efficace ed efficiente, in primo luogo nell’interesse degli iscritti. A tale specifica funzione è preordinata l’attività della COVIP. Con la presente Relazione la COVIP intende offrire il consueto quadro dello stato dei settori nei quali esercita la propria attività e rappresentare le modalità e i contenuti più rilevanti dell’azione di vigilanza svolta nell’anno trascorso. Il capitolo 1 è dedicato alla rappresentazione dell’andamento del settore della previdenza complementare nel suo complesso, illustrando i dati relativi all’offerta previdenziale, all’evoluzione delle adesioni e delle risorse accumulate, alla composizione del portafoglio. Sono quindi evidenziati i risultati di gestione conseguiti dalle diverse forme pensionistiche complementari nel 2020 e i costi delle stesse. L’analisi di sistema è integrata, nel capitolo 2, da un approfondito esame delle caratteristiche socio-demografiche degli iscritti, anche in relazione ai versamenti effettuati nell’anno e alle risorse accumulate. Tale esame è possibile grazie al sistema di segnalazioni statistiche in essere da alcuni anni, che comprende anche informazioni relative ai singoli iscritti. Nel capitolo 3 sono poi illustrate le principali linee dell’azione di regolamentazione e di vigilanza svolta dalla COVIP con riferimento specifico alla previdenza complementare, sia descrivendo le diverse modalità attraverso le quali la funzione di controllo viene esercitata, sia fornendo indicazioni di ordine quantitativo e qualitativo circa gli interventi posti in essere nel 2020. Informazioni di maggiore dettaglio sulle singole tipologie di forme pensionistiche (fondi negoziali, fondi aperti, PIP e fondi preesistenti), con riguardo all’evoluzione degli specifici settori e alla relativa azione di vigilanza, sono fornite nei successivi capitoli.
Pagina aggiornata il 14/01/2025