Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Secondo il nuovo studio dell’OCSE, l’Italia sta lentamente uscendo da una lunga e profonda recessione e per favorire una crescita inclusiva, deve continuare a migliorare il benessere dei cittadini, riducendo la dualità del mercato del lavoro e il divario tra competenze dei lavoratori e quelle richieste dalle imprese, incrementando le opportunità di lavoro e migliorando l’istruzione professionale. Al tempo stesso il rapporto pone l’accento sull’importanza di risanare il sistema bancario italiano: gli scarsi utili e gli elevati crediti deteriorati scoraggiano i finanziamenti e gli investimenti, ostacolando la ripresa dell’Italia. Inoltre, la relazione evidenzia la necessità di proseguire le importanti riforme per rendere l’amministrazione pubblica più efficace e creare un ambiente più propizio all’attività economica. Un incremento rapido ed efficace della spesa destinata alle infrastrutture sarà essenziale per incrementare gli investimenti, assicurando nello stesso tempo il proseguimento di politiche di bilancio prudenti. Secondo lo studio dell’OCSE, il Jobs Act e gli esoneri contributivi temporanei per i nuovi contratti a tempo indeterminato hanno contribuito a far aumentare l’occupazione e i consumi. La ripresa italiana resta tuttavia debole a causa di uno scarso livello d’investimenti e del difficile contesto internazionale. La crescita della produttività resta limitata e i vantaggi della crescita non sono abbastanza condivisi nell’insieme del Paese. Le inefficienze dell’amministrazione pubblica e del sistema giudiziario, e uno scarso livello di concorrenza in alcuni settori, ostacolano il dinamismo imprenditoriale. Il rifiuto della riforma costituzionale in occasione del referendum nel dicembre 2016 è un fattore che rischia di rallentare il processo delle riforme. Altre raccomandazioni del rapporto dell’OCSE: rafforzare il rispetto degli adempimenti fiscali; ridurre la soglia massima di pagamento con denaro contante; introdurre imposte patrimoniali basate su valori catastali aggiornati; approvare ed attuare il piano previsto per il contrasto alla povertà, mirato soprattutto a giovani e bambini; incoraggiare lo sviluppo del settore del capitale di rischio raccogliendo fondi e utilizzando le competenze del settore privato; potenziare il sistema d’istruzione e la formazione professionale attraverso una più stretta collaborazione con il settore privato.
Pagina aggiornata il 20/12/2024