Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Nel mese di dicembre 2020, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,2% su base mensile e diminuisca dello 0,2% su base annua. In media, nel 2020 i prezzi al consumo registrano una diminuzione pari a -0,2% (da +0,6% del 2019). Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi crescono dello 0,5% (come nel 2019) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019). L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa dei prezzi dei Beni energetici il cui calo meno marcato, insieme con quello dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti, è però compensato dal rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati, determinando così la stabilità della flessione dell’indice NIC. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua. La variazione media annua del 2020 è pari a -0,1% (era +0,6% nel 2019). Nell’approfondimento si analizza l’impatto che l’inflazione, misurata dall’IPCA, ha avuto nel 2020 sulle famiglie distinte per livelli di consumo, in particolare su quelle con minore e maggiore capacità di spesa.
Pagina aggiornata il 18/01/2025