Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
L’indagine PISA (Programme for International Student Assessment) valuta le conoscenze e le abilità chiave, essenziali per una piena partecipazione alla società, acquisite dagli studenti di 15 anni. Nel 2022, l’indagine PISA ha rilevato l’alfabetizzazione finanziaria per la quarta volta, dopo le rilevazioni del 2012, 2015 e 2018. L’Italia ha partecipato a tutte le quattro rilevazioni dell’alfabetizzazione finanziaria promosse dall’indagine PISA. L’Italia vanta una “Strategia nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale” dal 2017. La strategia nazionale prevede un’attenzione specifica per i giovani. L’alfabetizzazione finanziaria non faceva parte dei programmi scolastici in Italia al momento dell’indagine PISA 2022 ma nel 2024 il Parlamento ha approvato una legge che introduce l’alfabetizzazione finanziaria nei programmi scolastici degli studenti italiani come parte integrante delle lezioni di educazione civica. Inoltre, diversi enti pubblici offrono attività extrascolastiche a scuola. Ad esempio, la Banca d’Italia ha sviluppato un programma per formare insegnanti (delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado) mentre la Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB) ha istituito un programma iterativo in cui un piccolo gruppo di insegnanti riceve una formazione e poi a sua volta forma i propri colleghi su come insegnare agli studenti di età compresa tra i 6 e i 10 anni le questioni relative ai mercati finanziari. I principali risultati emersi dall’indagine PISA evidenziano che gli studenti quindicenni italiani hanno ottenuto in media 484 punti, un punteggio inferiore rispetto alla media OCSE in materia di alfabetizzazione finanziaria (498 punti) e circa il 18% degli studenti in Italia non raggiunge il livello base di competenze (Livello 2), analogamente alla media dei Paesi e delle economie dell’OCSE. Circa il 5% degli studenti in Italia raggiunge il livello più alto (Livello 5) in materia di alfabetizzazione finanziaria, rispetto a una media OCSE dell’11%. In Italia, gli studenti maschi hanno ottenuto 20 punti in più rispetto alle studentesse in materia di alfabetizzazione finanziaria. In media, nei Paesi ed economie OCSE partecipanti, i ragazzi hanno superato le ragazze di 5 punti. La differenza di genere in Italia nel 2022 è stata 12 punti più ampia rispetto a quella del 2012, quando i ragazzi avevano superato le ragazze di 8 punti. Infine, in Italia, gli studenti provenienti da ambienti più avvantaggiati hanno ottenuto 68 punti in più nelle prove di alfabetizzazione finanziaria rispetto agli studenti provenienti da ambienti svantaggiati. Il divario medio di rendimento associato allo status socio-economico è quindi un altro fattore importante che caratterizza l’alfabetizzazione tra i giovani.
Pagina aggiornata il 13/12/2024