Overtime in Europe: Regulation and practice – EUROFOUND

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

L’orario di lavoro costituisce un elemento fondamentale della vita lavorativa e la sua regolamentazione è stata al centro di dibattiti politici, economici e sociali a livello nazionale e comunitario. Per salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori, la direttiva dell’Unione Europea in merito alll’organizzazione dell’orario di lavoro impone a tutti gli Stati membri di garantire norme minime in materia di organizzazione dell’orario di lavoro che comprendono durata massima settimanale (fissata a 48 ore), periodi minimi di riposo e pause, ferie annuali e aspetti relativi al lavoro notturno ed al lavoro su turnazioni. Il rapporto pubblicato da Eurofound ed intitolato “Overtime in Europe: Regulation and practice” offre una panoramica comparativa di come il lavoro straordinario è regolamentato e definito sia dalla legge che dai singoli contratti collettivi nazionali negli Stati membri dell’UE, Norvegia e Regno Unito. In aggiunta esamina i limiti di tale regolamentazione e la percezione dei lavoratori in merito alla retribuzione per la prestazione di lavoro straordinario. Tutti gli Stati membri dispongono di un quadro giuridico per disciplinare l’orario di lavoro massimo ma mentre in alcuni paesi il lavoro straordinario è visto come una parte normale delle mansioni dei dipendenti per le quali ci si aspetta che il lavoratore si renda disponibile, in altri, invece, lo straordinario è considerato un eccezione da autorizzare solo in circostanze specifiche. Lo studio evidenzia che gli straordinari, cosi come le lunghe giornate di lavoro, hanno effetti dannosi sulla salute fisica e mentale del lavoratore e sono fattori di rischio. Infatti, maggiore è l’esposizione, maggiore è il rischio. I settori maggiormente colpiti dal lavoro straordinario sono i seguenti: sanità, assistenza sociale, estrazione mineraria, produzione, trasporto e stoccaggio, edilizia e istruzione. La crisi del COVID-19 potrebbe aver accentuato i rischi associati, poiché i lavoratori sono stati incoraggiati a fare gli straordinari per compensare potenziali perdite di produttività. Con la crescita del lavoro a distanza a seguito della pandemia, anche il modo in cui vengono registrati gli orari di lavoro sta cambiando e spesso le ore aggiuntive costituiscono “straordinari grigi” invisibili. Le disposizioni per il diritto alla disconnessione introdotte in alcuni paesi saranno un mezzo importante per affrontare questa sfida.

Pagina aggiornata il 20/12/2024

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