Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da cambiamenti importanti da un punto di vista economico e tecnologico che hanno reso le prospettive economiche più instabili ed insicure. Se da un lato il lavoro atipico e la trasformazione digitale hanno creato nuove opportunità lavorative per molti, dall’altro hanno anche esposto gli individui a fluttuazioni dei loro redditi, note come “instabilità del reddito”. In un mondo del lavoro in continuo mutamento l’OCSE ha voluto identificare chi, in Europa, è più esposto all’instabilità del reddito ed esaminare gli effetti che questa ha sulle loro vite, sulla mobilità sociale e sulla disuguaglianza. L’insicurezza economica ricade prevalentemente sulle persone con un debole attaccamento alla forza lavoro e su coloro che non sono ben posizionati per sfruttare i vantaggi della digitalizzazione. Nei paesi europei è comune che lo stato occupazionale delle persone cambi più volte all’anno e, nella maggior parte dei casi, questi cambiamenti, tuttavia, non si traducono in una crescita sostenuta del reddito. Essere esposti a frequenti cambiamenti di reddito è collegato a stress, ansia, cattiva salute e risultati peggiori nello sviluppo infantile. Inoltre, il rapporto esamina una serie di politiche volte a migliorare la tempestività della protezione sociale per sostenere meglio le persone con redditi altamente instabili ed esplora opzioni per aiutare le persone più a rischio di insicurezza economica a creare riserve finanziarie. I governi hanno un ruolo primario nel ridurre l’esposizione delle persone a eventi economici avversi e nel migliorare la loro capacità di gestire il rischio. Infine, politiche che sostengono l’alfabetizzazione finanziaria e insegnano ai cittadini come costruire adeguatamente i propri risparmi e a gestire il debito sono fondamentali anche per promuovere la resilienza ed il benessere finanziario, soprattutto in contesti fiscali vincolati.
Pagina aggiornata il 16/12/2024