Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Il “Economic Survey: Italy 2024” propone un’analisi approfondita delle prospettive macroeconomiche dell’Italia, riconoscendo i progressi conseguiti negli ultimi anni e, al tempo stesso, richiamando l’attenzione sulle persistenti fragilità strutturali che continuano a limitare il potenziale di crescita del Paese. L’economia italiana ha dimostrato una significativa capacità di resilienza in un contesto internazionale particolarmente complesso, sostenuta dal recupero successivo alla pandemia, dal rafforzamento degli investimenti pubblici e dall’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tuttavia, l’OCSE prevede un rallentamento della crescita nel breve periodo, influenzato dall’irrigidimento delle condizioni finanziarie e dalle incertezze geopolitiche, evidenziando la necessità di rafforzare politiche orientate all’aumento della produttività e alla stabilità. Il rapporto sottolinea come l’elevato livello del debito pubblico continui a rappresentare una delle principali vulnerabilità dell’economia italiana. In tale contesto, l’OCSE raccomanda l’adozione di una strategia di bilancio prudente, in grado di coniugare il progressivo risanamento dei conti pubblici con la salvaguardia degli investimenti strategici, in particolare quelli connessi alla transizione digitale ed ecologica. Ampia attenzione è riservata al tema della produttività, individuata come uno dei principali nodi strutturali del sistema economico italiano. Secondo l’OCSE, la ridotta dimensione delle imprese nazionali, la limitata concorrenza in alcuni comparti e i ritardi nell’adozione delle tecnologie innovative rappresentano criticità da affrontare attraverso riforme mirate, una maggiore semplificazione normativa e il rafforzamento del capitale umano. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, il rapporto riconosce i miglioramenti registrati in termini di occupazione, pur segnalando la persistenza di divari significativi, in particolare a danno dei giovani e delle donne. Viene pertanto ribadita l’importanza di potenziare le politiche attive del lavoro, migliorare il raccordo tra sistema educativo e fabbisogni produttivi e promuovere una più ampia partecipazione femminile. Infine, l’OCSE richiama l’urgenza di affrontare le sfide poste dal declino demografico e dall’invecchiamento della popolazione, fattori che rischiano di comprimere ulteriormente il potenziale di crescita. Nel complesso, il OECD Economic Survey: Italy 2024 restituisce l’immagine di un Paese che dispone di rilevanti leve di rilancio, il cui successo dipenderà dalla capacità di assicurare continuità alle riforme, rafforzare la qualità delle istituzioni e trasformare la ripresa congiunturale in una crescita solida, inclusiva e sostenibile nel lungo periodo.
Pagina aggiornata il 05/02/2026