OECD Economic Outlook – december 2021

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

L’organismo internazionale parigino ha presentato the economic outlook invernale dove evidenzia una crescita forte ma poco bilanciata fra i vari Paesi e, rispetto alle previsioni primaverili, a livello globale registra un ribasso nelle previsioni di crescita del PIL, dal +5,7% al +5,6% per il 2021, mentre per l’Italia le previsioni sono state riviste al rialzo +6,3% nel 2021(contro il precedente +5,9%) e al 4,6% nel 2022. Anche per l’intera economia Eurozona le previsioni sono aumentate +5,2% quest’anno (+4,3% a maggio), +4,3% nel 2022 e del 2,5% nel 2023. L’inflazione raggiungerà il picco entro la fine dell’anno, per poi rallentare verso livelli coerenti con le pressioni sottostanti derivanti dall’aumento del costo del lavoro e dal calo della capacità inutilizzata in tutto il mondo. La preoccupazione per l’istituto parigino è che i decisori politici, ora che la ripresa è avviata, non affrontino l’obiettivo degli equilibri e le opportunità per rilanciare le finanze pubbliche e l’uso che si fa del debito. L’aumento del debito durante la pandemia era necessario per sostenere le economie nel periodo più intenso della crisi, ma adesso è il momento di riorientare il sostegno fiscale sugli investimenti produttivi che stimoleranno la crescita, compresi gli investimenti nell’istruzione e nelle infrastrutture fisiche. Servirebbero piani dettagliati a medio termine per le finanze pubbliche e il lavoro su di essi dovrebbe iniziare ora.

Pagina aggiornata il 16/12/2024

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