Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
L’Ufficio parlamentare di bilancio (UPB) ha pubblicato la Nota congiunturale di febbraio che analizza, sulla base dei più recenti indicatori disponibili, il quadro del ciclo economico internazionale e nazionale, le tendenze di breve termine e le previsioni per l’Italia. In particolare, vengono aggiornate le previsioni macroeconomiche per il triennio 2025-27 alla luce degli ultimi sviluppi congiunturali, elaborati dai modelli UPB. Il quadro internazionale appare ancora dominato da un’elevata incertezza geopolitica, che incide soprattutto sulle quotazioni dell’energia, flussi di commercio e attese dei mercati finanziari. La crescita globale resta frammentata; nel 2025 l’attività economica negli Stati Uniti è rimasta relativamente solida e in Cina le esportazioni si sono confermate molto vivaci nonostante il protezionismo. Nell’area dell’euro la produzione prosegue a ritmi mediamente contenuti e differenziati tra paesi, più sostenuti per quelli trainati dalla domanda interna. Nelle ultime previsioni del Fondo monetario internazionale la crescita mondiale è attesa proseguire a ritmi di poco superiori al tre per cento, mentre nell’area dell’euro non eccederebbe l’1,5%. Nonostante l’attesa di una stabile dinamica del PIL globale per quest’anno è atteso un brusco rallentamento del commercio mondiale (dal 4,1% del 2025 al 2,6%).
Pagina aggiornata il 04/03/2026