Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Nel secondo trimestre dell’anno, in Europa la crescita è risultata più forte delle attese, soprattutto in paesi che, come l’Italia, avevano registrato un calo di attività di portata più ampia e che ora stanno riguadagnando terreno più rapidamente del previsto. Nel 2021, secondo le stime UPB, la crescita dell’economia italiana potrebbe risultare largamente superiore alle previsioni di qualche mese fa arrivando a sfiorare il 6%; nella prima metà del prossimo anno il nostro Paese potrebbe recuperare i livelli di attività pre COVID-19. In questo l’UPB assume da un lato che la ripresa dei contagi in atto non sia tale da richiedere rilevanti restrizioni e dall’altro che si realizzi il completo utilizzo dei fondi europei e la piena attuazione degli interventi formulati nel PNRR.
Pagina aggiornata il 03/02/2025