Linee guida per la relazione dell’organo di revisione economico-finanziaria dei Comuni, Città metropolitane e Province sul rendiconto 2025 e sul bilancio di previsione 2026-2028 per l’attuazione dell’art. 1, c. 166 e segg., L. 266/2005 – Deliberazione n. 8/SEZAUT/2026/INPR e Deliberazione n. 7 /SEZAUT/2026/INPR

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

La Corte dei conti, Sezione delle autonomie ha approvato le Linee guida e i questionari destinati agli organi di revisione economico-finanziaria di Comuni, Province e Città metropolitane, sia in relazione al bilancio di previsione 2026–2028 sia al rendiconto della gestione 2025. Le linee guida e il questionario per la relazione dell’Organo di revisione dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Province costituiscono un riferimento operativo sia per gli enti che per i revisori. La crescente complessità normativa e le maggiori esigenze di coordinamento della finanza pubblica hanno reso necessario aggiornare in modo significativo i quesiti relativi al concorso finanziario degli enti. Per quanto riguarda il triennio 2026–2028, il documento approvato valorizza il bilancio di previsione come architrave della programmazione finanziaria. Non si tratta più soltanto di un atto formale che autorizza entrate e spese, ma di uno strumento strategico per orientare l’azione amministrativa nel medio periodo, a tal fine il questionario allegato alle Linee guida è stato costruito per intercettare le principali aree di rischio nella fase programmatoria. Per il rendiconto della gestione anno 2025 i quesiti su PNRR e PNC sono stati riorientati a monitorare la chiusura dei progetti, l’utilizzo di eventuali risorse eccedenti e gli impatti contabili derivanti da revoche o definanziamenti. Anche la sezione dedicata alla contabilità economico-patrimoniale è stata riorganizzata in due parti distinte ma strettamente coordinate, facendo leva sugli adempimenti già oggi obbligatori ai sensi della contabilità armonizzata per richiamare l’attenzione degli enti su profili che assumeranno un rilievo centrale nel nuovo sistema di contabilità accrual, e gettare le basi più corrette per assicurare già in prima applicazione una rappresentazione patrimoniale quanto più attendibile e coerente. Infine, ampio spazio è riservato ai profili di equilibrio e liquidità, con l’introduzione, per la prima volta in sede consuntiva, di una domanda sul Piano dei flussi di cassa per valutarne l’efficacia.

Allegati

Pagina aggiornata il 04/03/2026

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