Legge n.79/2022: “Conversione in legge, con modificazioni del decreto-legge 30 aprile 2022 n. 36 recante ulteriori misure per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”

Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale

Il decreto legge n. 36/2022, che contiene misure per velocizzare l’attuazione del Pnrr è stato convertito con modifiche, il 29 giugno scorso, nella legge 79/2022 e pubblicato lo stesso giorno sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 – Serie generale ed è in vigore dal 30 giugno. Il Dl ha contribuito al completamento della riforma del pubblico impiego introducendo importanti novità che riguardano la pubblica amministrazione, se ne segnalano di seguito alcune tra le più rilevanti: la definizione di nuovi profili professionali individuati dalla contrattazione collettiva per i quali è stato previsto entro il 30 giugno l’emanazione di linee di indirizzo con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione tenendo conto anche dell’insieme di competenze, capacità e attitudini del personale da assumere anche per sostenere la transizione digitale ed ecologica; l’istituzione di una piattaforma unica di reclutamento per centralizzare le procedure di assunzione nella pa cui possono accedere dal 1 luglio le amministrazioni centrali e le autorità amministrative indipendenti e dal 31 ottobre 2022 anche le regioni e gli enti locali, (con riferimento a questa specifica disciplina riguardante le informazioni necessarie per l’iscrizione al Portale e le modalità di accesso, nonché di utilizzo dello stesso, è stata emanata una apposita circolare del Dipartimento della funzione pubblica n. 1/2022 segnalata in questo stesso numero); nuove regole per la mobilità cui potrà accedere il personale di amministrazioni nel limite consentito del 25% dei posti coperti all’esito delle procedure di mobilità e per un massimo di un anno; l’attribuzione di .incarichi dirigenziali a funzionari impiegati nell’unione europea o nelle organizzazioni internazionali; il conferimento di incarichi retribuiti di consulenza a persone collocate in quiescenza; il rafforzamento della Scuola nazionale dell’Amministrazione con particolare riferimento alle risorse umane finanziarie e organizzative; la costituzione di una società a capitale interamente pubblico costituita da Inail Inps e Istat finalizzata alla manutenzione e gestione di soluzioni software e di servizi informatici a favore delle pubbliche amministrazioni centrali.

Allegati

Pagina aggiornata il 21/01/2025

Skip to content