Segnalazione da U.O. Studi e analisi compatibilità
L’OCSE ha pubblicato la quinta edizione del rapporto biennale sulla performance del settore pubblico: Government at a Glance 2017. I dati rilevano che la quota più consistente (un terzo) degli investimenti pubblici nei paesi Ocse è utilizzata in aree economiche quali trasporto ed energia; e un’altra parte consistente (15%) alla difesa. I governi hanno risposto in maniera diversa alla crisi globale: aumentando la spesa per i servizi sociali e salute, riducendo l’occupazione e i costi di gestione del settore pubblico e limitando gli investimenti pubblici. Nelle analisi di genere risulta che le donne sono sotto rappresentate nei livelli politici (29% dei parlamentari e 28% dei ministri di governo). L’utilizzo di vari strumenti di performance, quali le valutazioni delle prestazioni delle risorse umane e la spending reviews della spesa, hanno migliorato complessivamente efficienza ed efficacia del settore pubblico. Il report dedicato all’Italia evidenzia, fra l’altro, come, tra i Paesi industrializzati il nostro è quello con la più alta quota di dipendenti statali ultra-55enni; quanto al numero, i dipendenti pubblici sono il 13,6% del totale degli occupati, contro il 18% medio Ocse; positivo anche il dato sull’occupazione femminile che nel settore pubblico si attesta tra il 51 e il 52% mentre nell’intera area Ocse è al 58%, ma la parità di genere viene meno se si guarda al mondo della politica e ai ruoli ministeriali e governativi dove solo il 28% nel 2017 è stato ricoperto da donne.
Pagina aggiornata il 20/12/2024