Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Il rapporto pubblicato da Eurofound intitolato “European Jobs Monitor 2021: Gender gaps and the employment structure”, prendendo come riferimento gli ultimi 20 anni, esamina come i cambiamenti relativi alla struttura occupazionale abbiano influenzato e modificato il mondo del lavoro e l’offerta di lavoro in Europa. I principali fattori che hanno portato ad un sostanziale cambiamento nella struttura del mercato del lavoro in Europa sono il divario di genere e l’invecchiamento. Uno degli sviluppi più sorprendenti dell’ultimo mezzo secolo è stato l’enorme aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Due su tre nuovi posti di lavoro creati negli ultimi due decenni nell’UE sono stati occupati da donne. Allo stesso tempo, c’è stato un forte aumento dei tassi di occupazione tra i lavoratori anziani a causa dell’invecchiamento della popolazione, fattore che ha fortemente inciso sul mercato del lavoro. Esaminando la distribuzione dei salari si evince che l’aumento dell’occupazione femminile ha avuto un impatto maggiore sulla parte superiore e inferiore della distribuzione e molti lavori a bassa retribuzione, precedentemente dominati dagli uomini, sono ormai occupati dalle donne. Inoltre, gli impatti occupazionali negativi provocati dalla pandemia sono stati avvertiti in modo più acuto dai lavoratori a bassa retribuzione, cioè, in particolare dalle donne. In questa circostanza, il ruolo dello Stato è stato fondamentale per promuovere l’occupazione femminile. Le donne, infatti, hanno beneficiato maggiormente rispetto agli uomini di posti di lavoro ben retribuiti in settori pubblici quali: pubblica amministrazione, sanità ed istruzione. In conclusione, nonostante permangano disuguaglianze, sono stati compiuti notevoli progressi in materia di parità di genere. Tra le tendenze positive, sono stati constatati progressi nell’acquisizione di una maggiore istruzione e formazione. Promuovere l’occupazione femminile deve rimanere una priorità per i responsabili politici dato che la parità tra donne e uomini è uno dei principi fondamentali dell’Unione Europea.
Pagina aggiornata il 20/12/2024