EU convergence: Geographical dimension, impact of COVID-19 and the role of policy – EUROFOUND

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

L’Unione Europea si impegna a favore della coesione economica, sociale e territoriale, di una crescita economica equilibrata e di una convergenza economica verso l’alto. Negli ultimi decenni tra gli Stati membri sono state registrate tendenze alla convergenza in relazione sia alla dimensione economica che sociale. La crisi ha arrestato tali tendenze e dal 2008 i risultati degli Stati membri dell’Unione europea sono stati caratterizzati da una fase di stallo o da andamenti divergenti. Lo scopo di questo rapporto pubblicato da Eurofound ed intitolato “EU convergence: Geographical dimension, impact of COVID-19 and the role of policy” è fare il punto sugli ultimi due decenni di tendenze di convergenza. Lo studio inizia con un’indagine empirica sulla convergenza economica, sociale e istituzionale nel periodo 2004-2019 sia a livello degli Stati membri che a livello regionale. L’analisi viene poi estesa al 2020 e al 2021 per esaminare l’impatto della pandemia. Lo studio conferma la convergenza generale verso l’alto, trainata dagli Stati membri dell’Europa centrale e orientale, che la pandemia sembra aver rallentato ma non arrestato. Infatti, a livello regionale, tra il 2004 e il 2019 si è registrata una convergenza verso l’alto, sebbene ciò sia avvenuto a un ritmo più lento rispetto a quello nazionale. Questa tendenza è stata determinata principalmente dagli Stati membri dell’Europa centrale e orientale che hanno registrato una rapida crescita soprattutto nelle capitali. Tuttavia, le regioni dell’Europa meridionale hanno subito una stagnazione economica e un deterioramento più generale delle condizioni sociali e istituzionali, sottolineando la necessità che la convergenza verso l’alto rimanga al centro dell’azione politica europea. La crisi Covid-19 ha avuto un impatto significativo sulla convergenza dell’Unione Europea e ha accelerato i modelli di divergenza che stavano emergendo, come l’aumento delle differenze nel PIL pro capite. Ciò sottolinea che sarà fondamentale disporre di strumenti politici che si adattino ai grandi shock economici e ai profondi cambiamenti sociali legati alla transizione verde e digitale. Il dispositivo per la ripresa e la resilienza è la risposta senza precedenti dell’Unione Europea per guidare la trasformazione delle economie degli Stati membri dopo la pandemia di Covid-19. Infatti, questo strumento chiave sta contribuendo a riforme e investimenti che altrimenti non sarebbero stati attuabili. Sarà, tuttavia, indispensabile sia un ulteriore rafforzamento delle politiche di coesione, che la costruzione di un modello centralizzato di riforma-investimento. Questi elementi chiave dovranno essere presi in considerazione dai responsabili politici dell’Unione Europea nell’ambito del dibattito sul sostegno alla convergenza economica e sociale.

Pagina aggiornata il 17/12/2024

Skip to content