Delibera n. 717/2021 Dipendente pubblico – segnalazione illeciti (whistleblowing) – assenza di intenti ritorsivi – insussistenza presupposti potere sanzionatorio verso l’amministrazione

Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale

L’Autorità Anticorruzione, con la delibera in esame afferma il principio secondo il quale il dipendente che segnali presunte condotte illecite, poste in essere dall’ amministrazione presso cui lavora, e che per ragioni estranee alla segnalazione l’amministrazione adotti nei suoi confronti un provvedimento disciplinare anche grave, “non è tutelabile ai sensi dell’art. 54 bis co. 6, primo periodo, del d.lgs. 165/2001 in quanto non vengono ad esistenza i presupposti per l’esercizio dei poteri sanzionatori di cui all’art. 54 medesimo.” In particolare, l’Anac evidenzia che “Il nesso di causalità tra la segnalazione del “whistleblower” e la ritenuta misura ritorsiva, è destinato a venir meno ogni qualvolta è possibile affermare che tale misura sarebbe comunque stata adottata anche in assenza della segnalazione”.

Pagina aggiornata il 21/01/2025

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