DEF 2018 – Audizione del Presidente Angelo Buscema

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

Il Presidente della Corte dei conti Angelo Buscema, nell’audizione sul DEF 2018 presso le Commissioni speciali della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica evidenzia come, il quadro macroeconomico e di finanza pubblica di medio periodo offerto, pur limitandosi a descrivere proiezioni meramente tendenziali, in attesa che un nuovo Governo proponga gli indirizzi programmatici da sottoporre al Parlamento, costituisce una base di riferimento importante ed utile per definire i criteri di scelta di politica economica e, in particolare, delle politiche di bilancio dei prossimi anni. Ma rispetto ad un quadro sostanzialmente positivo, sembra alla Corte necessario non lasciare in ombra i numerosi fattori di incertezza che si proiettano sul futuro; sono fattori diversificati, che vanno dal verificato insuccesso che finora hanno segnato i tentativi di recuperare livelli più adeguati di investimenti pubblici (fattore importante per il sostegno della crescita economica), all’evidenza di scenari demografici che potrebbero comportare un crescente assorbimento di risorse pubbliche per far fronte alle esigenze connesse all’invecchiamento della popolazione. E ancora: la necessità di non sottovalutare la precarietà dell’assetto del nostro sistema fiscale che, in questi anni segnati dall’urgenza di reperire nell’immediato risorse ai fini del riequilibrio dei conti pubblici, si è progressivamente allontanato dai principi di fondo cui esso dovrebbe ispirarsi. In conclusione, il quadro che emerge dal Def 2018, pur testimoniando i progressi ottenuti nell’azione di risanamento, rimane ancora complesso e il percorso che ci attende richiede scelte coerenti.

Pagina aggiornata il 07/01/2025

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