Deepening structural reforms and reprioritising public spending can boost growth in the European Union

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

Il report dell’OCSE “Deepening structural reforms and reprioritising public spending can boost growth in the European Union” sottolinea come le riforme strutturali, insieme ad una gestione più mirata della spesa pubblica siano fondamentali per favorire la crescita economica nell’Unione Europea. In particolare, l’OCSE suggerisce che migliorare l’efficienza delle politiche pubbliche investendo in settori chiave come l’innovazione, l’istruzione e le infrastrutture può portare a un aumento della produttività. Inoltre, il report evidenzia l’importanza di adattare le priorità di spesa alle sfide attuali, come la transizione digitale e la sostenibilità ambientale, al fine di rafforzare la competitività e il benessere a lungo termine. Nonostante l’economia dell’Unione Europea stia affrontando attualmente alcune sfide, come tensioni geopolitiche e commerciali, ci sono, tuttavia, importanti segnali di miglioramento. Secondo il rapporto dell’OCSE, infatti, la crescita del PIL nell’area dell’euro dovrebbe rafforzarsi nel 2025 e nel 2026, con previsioni rispettivamente dell’1,0% e dell’1,2%. L’inflazione sta rallentando, il che è positivo, anche se la politica monetaria dovrà rimanere vigile. Per sostenere questa crescita, l’OCSE sottolinea l’importanza di riforme strutturali più mirate con un focus particolare su investimenti pubblici coordinati a livello europeo. È anche fondamentale ridurre gli oneri normativi e le barriere del mercato interno per stimolare innovazione e produttività, oltre a rafforzare i mercati capitali. Per quanto riguarda il debito pubblico nell’Unione Europea il rapporto fa presente che nella maggior parte dei paesi è necessario continuare ad inasprire le politiche fiscali per garantire la sostenibilità del debito pubblico a lungo termine. Questo significa che i governi devono adottare misure che aiutino a mantenere il debito sotto controllo, evitando che diventi troppo elevato e metta a rischio la stabilità economica. Per fare ciò, potrebbe essere utile anche una maggiore coordinazione degli investimenti pubblici a livello europeo. Ad esempio, si suggerisce di potenziare gli appalti pubblici per settori come la difesa e le infrastrutture transfrontaliere, così da ottimizzare le risorse e promuovere progetti di interesse comune. In sostanza, l’obiettivo è mantenere un equilibrio tra la necessità di investire nella crescita e la responsabilità di contenere il debito pubblico, in moda da assicurare una stabilità economica duratura.

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Pagina aggiornata il 07/08/2025

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