Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
L’intelligenza artificiale sta acquisendo sempre più importanza nel mondo del lavoro, stimolando la domanda sia di professionisti specializzati in AI sia di lavoratori con una conoscenza più generale dell’AI. Le iniziative di aggiornamento e riqualificazione sono essenziali per garantire che la forza lavoro esistente sia ben preparata ai cambiamenti indotti dall’adozione di tale tecnologia. Tuttavia, è importante cominciare a lavorare ad un’offerta formativa adeguata a soddisfare il fabbisogno sia attuale che futuro di competenze specifiche in materia di intelligenza artificiale. Infatti, l’analisi condotta dall’OCSE rivela che solo una piccola percentuale dei corsi di formazione attualmente in atto fornisce contenuti di intelligenza artificiale e quindi diventa sempre più rilevante ampliare l’offerta in tale ambito. Il report esamina, inoltre, come i governi stiano promuovendo sia le competenze avanzate in AI che la cultura generale dell’AI. Da tale analisi emerge che l’attuale offerta formativa potrebbe non essere sufficiente a soddisfare la crescente domanda di competenze generali in AI. Il documento evidenzia, in aggiunta, i vari approcci che i governi possono adottare per ampliare gli incentivi alla formazione in AI e migliorarne l’accessibilità e l’inclusività. I decisori politici dovrebbero, a tal proposito, valutare l’opportunità di ampliare e indirizzare meglio le iniziative volte a sviluppare sia una cultura generale sull’intelligenza artificiale, sia competenze avanzate in materia di intelligenza artificiale. Questo risultato lo si può ottenere sia ricorrendo a incentivi finanziari e non finanziari, sia rafforzando la collaborazione con il mondo industriale, come anche sviluppando percorsi di apprendimento più inclusivi. Promuovere la collaborazione tra governi, istituti scolastici e industria per progettare congiuntamente programmi di studio e corsi di formazione strettamente allineati alle attuali e future esigenze del mondo del lavoro è, infatti, la strategia più efficiente e lungimirante. Infine, l’OCSE sottolinea la necessità di ridurre o eliminare gli elevati requisiti di accesso ai corsi di intelligenza artificiale e incoraggiare lo sviluppo di AI di livello base che riducano le barriere alla formazione, consentendo a persone con qualifiche minime di acquisire competenze essenziali di alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale. Anche negli ambienti di lavoro è necessario integrare la formazione relativa all’intelligenza artificiale attraverso l’aggiornamento della forza lavoro e incoraggiare una mentalità di apprendimento continuo tra i datori di lavoro, al fine di aiutare i lavoratori ad acquisire competenze specifiche e mirate in materia di intelligenza artificiale.
Pagina aggiornata il 29/04/2025