Bollettino economico n. 8/2025

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

Il Consiglio direttivo ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. La valutazione aggiornata ha riconfermato che l’inflazione dovrebbe stabilizzarsi sull’obiettivo del 2 per cento a medio termine. Le proiezioni macroeconomiche per l’area dell’euro indicano un’inflazione complessiva pari in media al 2,1% nel 2025, all’1,9 nel 2026, all’1,8 nel 2027 e al 2,0 nel 2028. L’inflazione al netto delle componenti energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,4% nel 2025, al 2,2 nel 2026, all’1,9 nel 2027 e al 2,0 nel 2028. La revisione al rialzo dell’inflazione per il 2026 riflette principalmente l’aspettativa di una discesa più graduale della componente dei servizi. Il Consiglio direttivo è determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. Per definire l’orientamento di politica monetaria adeguato, seguirà un approccio guidato dai dati, secondo il quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione. In particolare, le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse saranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi a esse associati, considerati i nuovi dati economici e finanziari, nonché della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi.

Allegati

Pagina aggiornata il 05/02/2026

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