Bollettino economico n. 5/2018

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

Le più recenti informazioni indicano che l’economia dell’area dell’euro prosegue su un percorso di crescita solida e generalizzata, mentre permangono incertezze a livello mondiale, in particolare la minaccia del protezionismo, e il rischio di un protratto innalzamento della volatilità nei mercati finanziari. Ciononostante, i rischi per le prospettive di crescita dell’area dell’euro possono tuttora essere ritenuti sostanzialmente bilanciati. Il vigore di fondo dell’economia ha confermato la convinzione del Consiglio direttivo che in futuro l’inflazione continui stabilmente a convergere verso il livello previsto e che tale convergenza perduri anche dopo la graduale liquidazione degli acquisti netti di attività. Nondimeno, serve ancora uno stimolo significativo da parte della politica monetaria per sostenere l’ulteriore accumularsi di pressioni interne sui prezzi e la dinamica dell’inflazione complessiva nel medio periodo. Tale sostegno continuerà a provenire dagli acquisti netti di attività sino alla fine dell’anno, dalle notevoli consistenze acquistate e dai reinvestimenti a esse collegati, nonché dalle indicazioni prospettiche rafforzate del Consiglio direttivo sui tassi di interesse di riferimento della BCE. In ogni caso, il Consiglio direttivo è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente al livello previsto.

Pagina aggiornata il 23/01/2025

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