Bollettino economico n. 4/2016

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

L’esito del referendum di giugno nel Regno Unito non ha avuto finora ripercussioni di rilievo sulle condizioni dei mercati finanziari internazionali; l’economia globale continua tuttavia a espandersi a un ritmo contenuto. La crescita attesa del commercio internazionale è stata ancora rivista al ribasso: rischi derivano dalle tensioni di natura geopolitica. Nel nostro Paese dopo un andamento stazionario nel secondo trimestre, il prodotto è tornato a crescere lievemente nel terzo. L’aumento dell’occupazione rimane superiore a quello del PIL, malgrado il ridimensionamento degli sgravi contributivi rispetto allo scorso anno. Gli investimenti stentano invece a rafforzarsi; la loro dinamica rimane modesta in confronto sia agli altri paesi dell’area, sia a quanto rilevato in passato all’uscita da episodi recessivi.

Pagina aggiornata il 08/01/2025

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