Bollettino economico n. 4/2025

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

Il Consiglio direttivo ha ridotto di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. L’inflazione si attesta attualmente intorno all’obiettivo del 2% a medio termine perseguito dal Consiglio direttivo. Nello scenario di base delle proiezioni macroeconomiche, formulate a giugno 2025 dagli esperti dell’Eurosistema per l’area dell’euro, l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,0 per cento nel 2025, all’1,6 nel 2026 e al 2,0 nel 2027. Per quanto riguarda la crescita del PIL in termini reali, secondo gli esperti si collocherebbe in media allo 0,9% nel 2025, all’1,1 nel 2026 e all’1,3 nel 2027. Secondo le proiezioni, seppure l’incertezza relativa alle politiche commerciali graverebbe sugli investimenti delle imprese e sulle esportazioni, soprattutto nel breve termine, l’incremento degli investimenti pubblici in difesa e infrastrutture sosterrà sempre più la crescita nel medio periodo. L’aumento dei redditi reali e un mercato del lavoro robusto consentiranno alle famiglie di spendere di più. Insieme a condizioni di finanziamento più favorevoli, ciò dovrebbe aumentare la capacità di tenuta dell’economia agli shock mondiali.

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Pagina aggiornata il 07/07/2025

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