Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
L’Ufficio Parlamentare di Bilancio, nella Nota congiunturale di aprile cerca di analizzare, sulla base dei dati ad oggi disponibili, i primi effetti dello shock che ha investito, sia pure con tempi e intensità differenti, l’economia mondiale. Effetti, le cui proporzioni sono soggette a un elevatissimo grado d’incertezza e che secondo molti osservatori, sembrano, allo stato, comparabili in tempi di pace soltanto a quelli della grande depressione del 1929. Un focus particolare è ovviamente dedicato all’Italia, primo paese europeo a essere colpito dalla pandemia fuori dalla Cina, per la quale i modelli previsivi di breve termine dell’UPB stimano un calo dell’attività economica nella prima metà dell’anno di dimensioni eccezionali. Nell’insieme dei primi due trimestri dell’anno il PIL si ridurrebbe cumulativamente di circa quindici punti percentuali. Nell’ipotesi di un regresso dell’epidemia l’attività tornerebbe ad espandersi nel trimestre estivo. Tali stime risentono di un’incertezza estremamente elevata, quindi vanno interpretate con la massima cautela.
Pagina aggiornata il 03/02/2025