Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
La ripresa dell’economia mondiale è attesa quest’anno con una intensità strettamente legata all’evoluzione dell’emergenza sanitaria e al successo delle campagne vaccinali adottate nei singoli paesi. Anche per l’Italia, successivamente alla pesante caduta del PIL registrata lo scorso anno, è previsto un recupero, inferiore tuttavia a quanto ipotizzato dalla NADEF per la battuta d’arresto registrata nell’ultimo trimestre del 2020 e per i riflessi che questa è destinata ad avere sulla crescita del 2021. Quest’anno la crescita del Pil sarebbe pari al 4,3 per cento mentre nel 2022, grazie anche al contributo del Recovery Plan, il prodotto aumenterebbe del 3,7 per cento, attestandosi su un livello comunque inferiore a quello del 2019. Sul quadro macroeconomico a medio termine permangono, peraltro, fattori di rischio, prevalentemente orientati al ribasso.
Pagina aggiornata il 03/02/2025