Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
L’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha pubblicato il Focus “La manovra per il 2023: un’analisi dei testi definitivi” in cui esamina le versioni finali della legge di bilancio per il 2023 approvata dal Parlamento il 29/12/2022 e del DL 176/2022, convertito con modifiche dalla L. 6/2023, e riguardante misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica. Rispetto agli andamenti tendenziali a legislazione vigente, la manovra dovrebbe avere comportato un peggioramento dell’indebitamento netto delle PA pari a 0,5 punti percentuali di PIL nello scorso anno (9 miliardi), di un punto percentuale nell’anno in corso (20,8 miliardi) e di 0,1 punti nel 2024 (2,1 miliardi); per il 2025 gli interventi dovrebbero invece migliorare il disavanzo di 0,2 punti percentuali di PIL (4,9 miliardi). Sono stati quindi sostanzialmente confermati gli effetti sui saldi rispetto alla versione iniziale presentata in Parlamento. La manovra complessiva comporta entrate nette in riduzione rispetto allo scenario tendenziale in ognuno dei quattro anni e uscite nette in crescita nel primo biennio e in riduzione nel secondo, soprattutto nel 2025.
Pagina aggiornata il 02/02/2025