Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale
La sezione ha chiarito, in merito alla facoltà di assumere personale a tempo indeterminato nel 2019, utilizzando i resti delle facoltà assunzionali del 2016 calcolate sulle cessazioni avvenute nel 2015 anche in assenza di programmazione, che: “un ente sottoposto al patto di stabilità interno, fatti salvi gli ulteriori variegati limiti previsti dalla vigente normativa, possa procedere, nel 2019, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 100 per cento di quella relativa al personale di ruolo cessato nell’anno 2018 ai sensi del secondo periodo del comma 5 dell’art. 3 del d.l. n. 90/2014, alla quale si cumula l’utilizzo dei residui ancora disponibili delle quote percentuali delle facoltà assunzionali riferite al triennio 2016/2018, ai sensi del quarto periodo del medesimo comma. Le quote di turn-over disponibili, del triennio precedente, sono quindi quelle relative, per il 2018 alle cessazioni del 2017, per il 2017 alle cessazioni del 2016 e, in ultimo, per il 2016 sulle cessazioni del 2015”.
Pagina aggiornata il 28/01/2025