Segnalazione da UO Monitoraggio contratti e legale
Il Collegio condanna i componenti di una commissione di esami per la errata compilazione della graduatoria definitiva in un concorso, a causa di una valutazione errata dei titoli di studio. Nello specifico, i giudici riconoscono la sussistenza della colpa grave in quanto: “Come noto, è caratterizzato da colpa grave quel comportamento il cui grado di diligenza, perizia, prudenza, correttezza e razionalità sono da ritenersi inferiori allo standard minimo professionale esigibile e tale da rendere prevedibile o probabile il concreto verificarsi dell’evento dannoso (v. in tal senso Corte conti, Sez. II Appello 611/2011 – Corte conti I Appello 357/2018). Nel caso in esame, quindi, la diligenza e la perizia dei convenuti suddetti appare collocarsi al di sotto della ordinaria esigibilità.” Pertanto il Collegio ha riconosciuto la responsabilità nella causazione del danno dei componenti della commissione e li ha condannati in pari misura al risarcimento del danno delle spese sostenute inutilmente dall’Ente pubblico, a seguito dell’intervento del tribunale amministrativo che ha annullato la graduatoria definitiva “con conseguente obbligo conformativo dell’amministrazione”.
Pagina aggiornata il 28/01/2025