Sezione regionale controllo Veneto delibera n. 66/2020 Enti Locali – Recupero somme confluite indebitamente nel fondo risorse decentrate

Segnalazione da UO Monitoraggio contratti e legale

I giudici contabili intervengono in merito alla possibilità di recupero delle maggiori somme confluite indebitamente nel fondo per le risorse decentrate, in particolare i giudici contabili  evidenziano che: “ Allo scopo di recuperare risorse finanziarie nei limiti di quanto erogato impropriamente in eccesso in anni precedenti, dunque e nei limiti di legge, il tetto di spesa annuale destinato alle assunzioni può essere, in tutto o in parte, utilizzato per il ripiano dei fondi per la contrattazione integrativa decentrata costituiti in eccesso. L’eventuale quota residua può, invece, continuare a finanziare assunzioni di personale, nel medesimo esercizio o in anni successivi, entro i limiti quantitativi e temporali delle facoltà di utilizzo dei c.d. “resti”, quali stabilite dall’art. 3, comma 5, quarto periodo, del decreto legge n. 90/2014. L’effettività del recupero finanziario deve essere, altresì, garantita dalla rinuncia (anche solo parziale) o dal differimento di ogni tipologia di assunzione che non impegni, esclusivamente, le quote annuali di turn over”. (sez. Autonomie n.17/2019).

Pagina aggiornata il 28/01/2025

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