Bollettino economico n. 1/2020

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

Le informazioni più recenti disponibili sono coerenti con lo scenario di base elaborato dal Consiglio, che vede una prosecuzione della crescita dell’economia nell’area dell’euro, seppur moderata. In particolare, la debolezza del settore manifatturiero continua a frenare la dinamica espansiva nell’area. Al tempo stesso il perdurare della crescita dell’occupazione, per quanto a un ritmo più lento, e l’aumento delle retribuzioni continuano a sostenere la capacità di tenuta dell’economia. I rischi per le prospettive di crescita dell’area dell’euro, connessi a fattori geopolitici, al crescente protezionismo e a vulnerabilità nei mercati emergenti, restano orientati al ribasso, sebbene si siano attenuati con il venir meno, in certa misura, dell’incertezza legata al commercio internazionale. Mentre gli andamenti dell’inflazione rimangono complessivamente contenuti, vi sono segnali di un moderato incremento dell’inflazione di fondo, in linea con le aspettative. In tale contesto, nel corso della riunione del 23 gennaio 2020, il Consiglio direttivo ha mantenuto invariato il proprio orientamento di politica monetaria.

Pagina aggiornata il 22/01/2025

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